Chi siamo

Ci sono negozi che nascono da un’idea.

E poi ci sono negozi che nascono da una storia.

Atypical nasce nel 2022, ad Assemini.

Ma, in realtà, Atypical nasce molto prima.

Nasce dopo tanti anni passati nel mondo dell’abbigliamento, a gestire negozi e a conoscere questo lavoro da vicino.

A un certo punto ho sentito il bisogno di fare qualcosa di mio.

Di mettermi in gioco.

Di costruire un posto che avesse la mia idea di questo lavoro.

E ho scelto Assemini.

Il mio paese.

Perché pensavo, e penso ancora oggi, che anche qui ci fosse bisogno di qualcosa di diverso.

Un negozio dove l’abbigliamento non fosse semplicemente una vendita.

Ma un’esperienza.

Poi c’è quel nome.

Atypical.

Un nome che non è stato scelto per caso.

L’ispirazione arriva dalla serie Netflix “Atypical”, ma dietro quel nome c’è soprattutto una parte importante della mia vita, della mia famiglia e del mio modo di vedere le cose.

Per me, essere Atypical significa essere diversi.

Non migliori degli altri.

Semplicemente unici.

Significa non avere paura di pensare fuori dagli schemi.

Ed è proprio questa la filosofia che, giorno dopo giorno, ho cercato di mettere dentro questo negozio.

All’inizio Atypical era diverso da quello che vedete oggi.

La cerimonia occupava uno spazio più piccolo.

Poi è arrivata una passione.

Quella per l’eleganza, per la cerimonia e soprattutto per il mondo dello sposo.

Una passione che, negli anni, mi ha portato a studiare, a crescere, a ricercare nuovi brand e a costruire un servizio sempre più completo.

Oggi Atypical è una boutique sartoriale dedicata all’uomo.

Sportivo, casual, elegante, cerimonia e sposo.

Abbigliamento, calzature e accessori.

Ma quello che facciamo, in realtà, va oltre il semplice prodotto.

Perché una giacca può essere bellissima.

Un abito può essere perfetto.

Ma se non è quello giusto per te, non basta.

Ecco perché ascoltiamo.

Consigliamo.

Cerchiamo la vestibilità giusta.

Modifichiamo.

Personalizziamo.

E quando serve, cuciamo.

La sartoria e il personal shopper sono diventati una parte fondamentale di quello che siamo.

Ma la cosa che mi rende più orgoglioso non è un determinato marchio.

Non è un determinato capo.

È quello che le persone dicono quando escono da qui.

“Da Atypical non vieni soltanto a comprare.”

Vivi un’esperienza.

Trovi qualcuno che ti ascolta.

Qualcuno che, prima di pensare alla vendita, pensa a cosa sia davvero giusto per te.

Ed è forse questo il motivo per cui tanti clienti sono con noi dal primo giorno.

Perché la fidelizzazione non nasce da uno sconto.

Nasce dalla fiducia.

E la fiducia si costruisce nel tempo.

È quel cliente che ritorna.

Quello che ti cerca quando ha un’occasione importante.

Quello che entra e ormai sai già cosa potrebbe piacergli.

E forse il momento più bello è quando lo incontri fuori dal negozio.

Per strada.

Al bar.

Per un semplice caffè.

E ti rendi conto che, in qualche modo, il rapporto è andato oltre il lavoro.

Ed è questo che voglio che sia Atypical.

Non soltanto un negozio di abbigliamento.

Ma un punto di riferimento.

Per l’uomo che vuole sentirsi bene.

Per l’uomo che vuole qualità.

Per chi cerca qualcosa di diverso.

Per chi, proprio come noi, non ha paura di uscire dagli schemi.

E questo è anche il sogno per il futuro.

Portare il mondo Atypical oltre questo negozio.

Trasformare quello che abbiamo costruito in un modello.

Un modello capace di dare un’opportunità a tanti giovani che vogliono avvicinarsi a questo mondo, imparare un mestiere e magari, un giorno, costruire qualcosa di proprio.

Perché Atypical, alla fine, non è soltanto un nome.

È una scelta.

È un modo di essere.

È la voglia di pensare diversamente.

E soprattutto…

è la voglia di far sentire ogni persona esattamente come dovrebbe sentirsi quando si guarda allo specchio.

Se stessa.

A modo suo.

Atypical.

 

Silvio Fanni